Citazioni sui Veda
Qello che insegnano
« ‘Ananto vai vēdāḥa’ (I Veda sono infiniti). I Veda sono immensi, incomparabili et colmi di beatitudine: ‘Veda’ deriva dal verbo ‘vid’, conoscere. La conoscenza del Supremo è ‘Veda’. I Veda rappresentano ātmā jñāna (la Conoscenza dell’ātmā, del vero Sé), bramha jñāna (la Conoscenza della Coscienza universale) e advaita jñāna (la Conoscenza dell’Uno che comprende i multipli). Questi temini sono sinonimi. »
Sri Sathya Sai Baba – 3/06/1990
Summer Showers in Brindāvan
« I Veda indicano cosa deve essere fatto e cosa non deve essere fatto. Colui che segue queste raccomandazioni e proibizioni, può acquisire il bene ed evitare il male. I Veda si occupano sia del materiale sia dello spirituale, sia di questo mondo sia di ciò che va oltre. Tutta la vita è piena di Veda. »
Sri Sathya Sai Baba – Leela Kaivalya Vahini
« Sviluppare la fede nel Principio ātmico e amarlo realmente è vera adorazione. Esiste solo un Sé Divino. Abbiate la sensazione che è più degno di amore di ogni altra cosa – questa è la vera adorazione che potete offrire a Dio. Questo è ciò che i Veda insegnano. »
Sathya Sai Vahini, Cap. 1
« I Veda cercano di promuovere i buoni pensieri, di eliminare le idee del male e aiutare l’umanità a vivere un’esistenza virtuosa. Per questo devono essere amati e promossi. Se le ingiunzioni date nei Veda fossero seguite dal genere umano, esso sarebbe liberato da tutte le afflizioni. La maggior parte dei nostri problemi è sorta perché abbiamo dimenticato i Veda. »
Sathya Sai Speaks 20, Cap. 23
« I Veda hanno insegnato come condurre una vita pura e significativa in questo mondo. Essi dichiarano: ‘L’Immortalità può essere raggiunta solo attraverso il sacrificio; né la ricchezza, né la progenie, né le buone azioni possono conferirla.’ Quindi, coltivate lo spirito di sacrificio per sviluppare l’amore dentro di voi. Anche la determinazione favorisce il sacrificio, che conduce all’Immortalità. Sviluppate l’amore, abbandonate l’odio, e riducete i desideri. Coltivate lo spirito di sacrificio. »
Sri Sathya Sai Baba – 4/10/1989
« Madre Veda Si è mostrata molto premurosa verso i Suoi figli – gli esseri umani. Per santificare i desideri degli Uomini ed elevare l’Umanità, ha postulato il Principio del Tempo – così come i suoi componenti, gli anni, i mesi, i giorni, le ore, i minuti e i secondi. È stato detto che anche gli Dei sono limitati dal Tempo.
Un individuo è intrappolato nella ruota del Tempo e dello Spazio e ruota con essa, non conoscendo alcuna via di scampo. Eppure, in realtà è oltre la portata del Tempo e dello Spazio.
I Veda si concentrano sul compito di renderlo consapevole, e di liberarlo da questa ristrettezza mentale. Madre Veda è compassionevole; desidera ardentemente liberare i Suoi figli dal dubbio e dal malcontento. Non aspira assolutamente a immergerli nell’agitazione o la confusione; gli uomini saggi lo sanno bene. »
Sathya Sai Vahini, Cap. 22
« La radice della parola ‘Veda’ è ‘vid’, che significa ‘conoscere’. I Veda insegnano come raggiungere la purezza del cuore e eliminare le impurità. »
Sathya Sai Speaks, vol. 22, Cap. 29
« Non dovremmo trascurare i Veda. Contengono il segreto di tutta la Creazione. Rivelano l’obiettivo e lo scopo della vita. I Veda sono colmi di misteri divini e di profonde verità spirituali. »
Sri Sathya Sai Baba – 08/2006
Ati Rudra Mahā Yajña
« Il Rig Veda insegna l’Unità. Esorta gli Uomini a perseguire gli stessi sacri desideri. Ogni cuore deve essere caricato dei medesimi buoni impulsi; tutti i pensieri devono essere diretti con la stessa buona motivazione per buoni propositi. Tutti gli uomini devono percorrere l’unico cammino della Verità, poiché tutti non sono che la manifestazione dell’Uno. La gente oggi crede che la lezione dell’unità dell’Umanità sia relativamente nuova e che l’idea di progredire verso di lei sia lodevole. Ma il concetto di unità degli Uomini non è affatto nuovo. All’epoca del Rig Veda, questo concetto è stato proclamato molto più chiaramente e con forza di adesso. È il principio ideale del ṚgVeda. Tutto fa parte di Dio, del Suo Potere, della Sua Energia. L’ātmā, che è la realtà di ciascuno, è in realtà l’ Uno che si manifesta come il Molteplice. I Veda richiedono che nessuna differenza o distinzione sia imposta. Questa visione inclusiva e universale è assente negli Uomini di oggi. Hanno moltiplicato le differenze e i conflitti, e la loro vita è diventata meschina e limitata. In tempi antichi, il Rig Veda ha fatto cadere le barriere restrittive e i sentimenti gretti, et ha proclamato l’Unità. »
Sri Sathya Sai Baba – Leela Kaivalya Vahini
« I sacri Veda insegnano tutto ciò che è indispensabile al progresso spirituale. Insegnano i mezzi e i metodi per superare la tristezza e le pene. Insegnano tutte le pratiche spirituali che possono condurre a una pace incrollabile. »
Sathya Sai Vahini, Cap. 23
« I Veda hanno una visione universale che ingloba tutto ciò che è nobile e sacro. Insegnano il principio di samatva (uguaglianza) tra tutte le cose. Proclamano il concetto di unità. Insegnano agli Uomini ad accogliere la gioia e il dolore con la stessa serenità. »
Sri Sathya Sai Baba – 3/10/1989
« I Veda insegnano profonde verità fin dai tempi antichi. Costituiscono la base di una società prospera e pacifica. La parola ‘Veda’ fa riferimento alla saggezza, al discernimento e all’esistenza. Molte persone cantano i Veda dalla mattina alla sera, ma nessuno cerca di capire il valore e il significato dei Veda. »
Sathya Sai Speaks, vol. 32 (2), Cap. 7
« I Veda non devono essere trattati come dei semplici mantra. Contribuiscono a raggiungere la piena Conoscenza e Saggezza. Portano sicurezza all’Umanità e indicano la strada verso la felicità e la pace. Lo scopo della vita umana è di sacrificare i propri desideri e realizzare il Divino. »
Sri Sathya Sai Baba – 18/10/1993
« I mantra possono creare in noi stessi nuovi stati soggettivi, modificare il nostro essere psichico, rivelare delle conoscenze e facoltà che non possediamo ancora. Producono risultati simili non solo nella mente di coloro che li recitano, e possono produrre nell’atmosfera mentale e vitale vibrazioni che hanno come risultato effetti, azioni e anche apparizioni di forme materiali sul piano fisico. »
Sri Aurobindo – Vedic Chants
« I Veda non insegnano solo il karma (riti, rituali, cerimonie di saluto, pratiche di santificazione), ma anche il dharma. In realtà, si dice che i Veda sono le radici che nutrono il dharma e assicurano il suo mantenimento – ‘vēdōkhilō dharma mūlam’ (‘i Veda sono le radici del dharma’). Poiché il dharma sostiene il mondo intero, e la Legge disciplina il Cosmo, i Veda hanno un valore universale. Sono le forze latenti e i punti di forza che stimolano ogni particella o onda del Cosmo. »
Sri Sathya Sai Baba – 20/10/1982
« Ogni inno dei Veda è chiamato ‘ṛk’, che significa lode. E la parola’Veda’ deriva dalla radice ‘vid’, ‘conoscere’. Che cosa dovreste sforzarvi di conoscere esattamente? Dovete conoscere l’Uno, che che è senza secondo. Dunque, ogni parola, ogni affermazione, ogni mantra o ṛk dei Veda, evoca solamente l’Uno, anche se le persone, a causa di una insufficiente o errata comprensione, fraintendendo la lezione attribuiscono alle parole una indicazione dei molti. È essenziale che il vero significato sia capito da tutti. Le opportunità per impararlo sono in declino, per questo motivo le cattive interpretazioni stanno guadagnado terreno. Per tutto questo week-end di yajña vedico, approfondiremo il significato degli Insegnamenti vedici. »
Sri Sathya Sai Baba – 21/10/1982
Veda Puruṣha Saptāḥa Jnāna Yajña
« Bisogna notare che ogni Veda ha come obiettivo di permettere all’Uomo di rendere virtuosa e santa la sua vita quotidiana. Anche se la vita umana è transeunte, il tempo accordato deve essere utilizzato per scopi sacri e per realizzare il Divino. I Veda hanno il potere di portare l’Uomo a trasformare la sua vita e renderla sublime. Consapevolmente oppure no, l’Uomo compie dal matttino alla sera i doveri prescritti dai Veda. Ogni azione è governata dai precetti dei Veda, ma solo quando questi atti sono compiuti con la consapevolezza del loro scopo, si conoscerà la loro vera natura. »
Sri Sathya Sai Baba – 22/10/1982
« Quello che imparate dai diversi Śhāstra e da tutti i Veda è inutile se non vi permette di raggiungere i Piedi del Signore. »
Sri Sathya Sai Baba
Summer Showers in Brindavan 1973, Cap. 27
« La quintessenza dei Veda è la glorificazione del sacrificio come virtù suprema. A che serve tutto il vostro studio o ascolto se non vi è alcun cambiamento nel modo di vivere e se non avete colto la vostra vera nautra? La più alta conoscenza è capire il valore del sacrificio. È una fonte di gioia illimitata. Ciò conduce all’immortalità. »
Sri Sathya Sai Baba – 3/10/1989
« Abbiate fede nel fatto che tutto è opera di Dio, qualunque sia la vostra vocazione o professione. Dedicando tutte le vostre azioni a Dio, santificate ogni atto della vostra vita quotidiana. Questo è il messaggio dei Veda. »
Sri Sathya Sai Baba – 22/10/1995
« I Veda vi rivelano cose che non possono essere conosciute con nessun altro mezzo. La parola ‘Veda’ significa ‘conoscenza’, la conoscenza che non può essere acquisita dai sensi o dall’intelletto, e neppure da una improvvisa intuizione. I Veda stanno cercando di aprire gli occhi dell’Uomo alla falsità dell’esperienza dualistica e alla realtà dell’UNO – l’advaita (l’Uno non duale). Lo proclamano ad alta voce e con entusiasmo. »
Sri Sathya Sai Baba – 18/08/1964
« ‘Vetti iti Vedaḥa’; il sapere, la conoscenza è ‘Veda’. Vale a dire che l’Uomo può conoscere grazie ai Veda il Codice della giusta Attività e il Corpo della giusta Conoscenza. I Veda insegnano all’Uomo i suoi doveri dalla nascita alla morte. Descrivono i suoi diritti e doveri, i suoi obblighi e le sue responsabilità in tutte le fasi della vita. »
Sathya Sai Vahini, Cap. 11 ‘Values in Vedas’
« La ricchezza acquisita attraverso la Grazia di Madre Veda (Veda Mātā) non è nient’altro che l’onnipotente saggezza. Per questo motivo i ṛṣhi vedici pregavano così: ‘Signore! Tu sei l’Incarnazione stessa dei Veda (Veda Svarūpa). Riempimi non del fardello di bestiame e bambini, ma di Saggezza, che è la fonte del param aiśhvarya. Sarò pienamente soddisfatto di questa ricchezza (dhana). E, e dal momento che questa ricchezza può essere utilizzata per servirTi, anche Tu sarai felice che io la possieda.’ »
Sri Sathya Sai Baba – Leela Kaivalya Vahini